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L'unica cosa che non va, nella razza umana, è la maledetta razza umana. Mark Twain

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giovedì, 13 marzo 2008

Comunicare XI








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sabato, 03 novembre 2007

Jesce sole


Jesce sole
Caricato da Vanhacker

 







E' il primo frammento di canzone napoletana pervenutoci, databile intorno al 1200. Completato nei versi, fu pubblicato da Cottrau nella seconda metà dell' 800, in una trascrizione musicale di L. Fischetti. E' stato inserito dal maestro Roberto De Simone in apertura della "Gatta Cenerentola".
Jesce sole, jesce sole
nun te fa' cchiù suspirà!
Siente mai ca le ffigliuole
hanno tanto da prià.

Da "Gomorra" di Roberto Saviano

 A Napoli ormai si scarica quasi esclusivamente merce proveniente dalla Cina, 1.600.000 tonnellate. Quella registrata. Almeno un altro milione passa senza lasciare traccia. Nel solo porto di Napoli, secondo l'Agenzia delle Dogane, il 60 per cento della merce sfugge al controllo della dogana, il 20 per cento delle bollette non viene controllato e vi sono cinquantamila contraffazioni: il 99 per cento è di provenienza cinese e si calcolano duecento milioni di euro di tasse evase a semestre. I container che devono scomparire prima di essere ispezionati si trovano nelle prime file. Ogni container è regolarmente numerato, ma ce ne sono molti con la stessa identica numerazione. Così un container ispezionato battezza tutti i suoi omonimi illegali. Quello che il lunedì si scarica, il giovedì può vendersi a Modena o Genova o finire nelle vetrine di Bonn e Monaco. Molta parte della merce che viene immessa nel mercato italiano avrebbe dovuto fare soltanto transito, ma le magie delle dogane permettono che il transito poi diventi fermo. La grammatica delle merci ha una sintassi per i documenti e un'altra per il commercio. Nell'aprile 2005, in quattro operazioni, scattate quasi per caso, a poca distanza le une dalle altre, il Servizio di Vigilanza Antifrode della Dogana aveva sequestrato ventiquattromila jeans destinati al mercato francese; cinquantunomila oggetti provenienti dal Bangladesh con il marchio made in Italy; e circa quattrocentocinquantamila personaggi, pupazzi, barbie, spiderman; più altri qua-rantaseimila giocattoli di plastica per un valore complessivo di circa trentasei milioni di euro. Una fettina d'economia, in una manciata di ore stava passando per il porto di Napoli. E dal porto al mondo. Non c'è ora o minuto in cui questo non accada. E le fettine di economia divengono lacerti, e poi quarti e interi manzi di commercio.
 
 Il porto è staccato dalla città. Un'appendice infetta mai degenerata in peritonite, sempre conservata nell'addome della costa. Ci sono parti desertiche rinchiuse tra l'acqua e la terra, ma che sembrano non appartenere né al mare né alla terra. Un anfibio di terra, una metamorfosi marina. Terriccio e spazzatura, anni di rimasugli portati a riva dalle maree hanno creato una nuova formazione. Le navi scaricano le loro latrine, puliscono stive lasciando colare la schiuma gialla in acqua, i motoscafi e i panfili spurgano motori e rassettano raccogliendo tutto nella pattumiera marina. E rutto si raccoglie sulla costa, prima come massa molliccia e poi crosta dura. Il sole accende il miraggio di mostrare un mare fatto d'acqua. In realtà la superficie del golfo somiglia alla lucentezza dei sacchetti della spazzatura. Quelli neri. E piuttosto che d'acqua, il mare del golfo sembra un'enorme vasca di percolò.

 

 

 

 

 

giovedì, 05 aprile 2007

...et resurrexit

 

 

 

 http://www.sottovoce.it/cms/visartedit.php?id=23&area=1

 http://www.sottovoce.it/cms/visartedit.php?id=25&area=1

 

Creative Commons License

.

Viva la Pasqua!
Festeggia il bambino
E intanto si pappa
Il dolce agnellino.
 
Festeggia la mamma
Per il papà
Il quale domani
Da casa via andrà...
 
Eppure festeggia!
Non rimarrà sola
Giacchè già si accoppia
Col preside, a scuola.
 
Festeggia anche il babbo
Che s'è innamorato
Ma infine è rimasto
cornuto e mazziato.
 
Ma questo che importa?
Nel Mondo si muore...
Orsù, dai, preghiamo
Insieme alle suore!
 
Coraggio, oggi è Pasqua!
Ognor si festeggi
Ognuno banchetti
Ognun poi scor... neggi
 
Il diavol sconfitto
Dal Cristo risorto!
...E chissenefrega
Se il gatto t'è morto?
 
Ma anch'io qui festeggio
Al modo ch'è il mio!
Pensando alle volte
Che impreco Dio...
 
Pensando alla Pasqua
Dell'anno passato 
Ed al palloncino
Che m'era scappato.

Mi era scappato
Nell'alto del cielo,
Io lo guardavo
E piangevo piangevo.

Ed anche quest'anno
Il pallone è volato!
Ma ora io rido
Felice e beato.

Il palloncino
E' andato lassù
Ma da quest'anno
Non piango più.
 
Viva la Pasqua!
Qualcuno è risorto
Non fui mai  vecchio
Eppure son morto.
.
.
.


.
.

Ciao Luigi!

.
postato da: Vanhacker alle ore 23:42 | link | commenti (19)
categorie: suicidio, basaglia, strange animals, sepolcri, jesce sole
venerdì, 30 marzo 2007

Meravigliosa Creatura.

 

 

 

 


Online Videos by Veoh.com

 

Questo grazioso animaletto che vedete è il più piccolo primate mai esistito.
La Berluccia (Bisluscus Bettynii Rosicans) si pensava fosse estinta dall'ultimo ventennio dell'Arcoriano.
E' un mammifero prettamente vegetariano: infatti ne è stato ultimamente avvistato un esemplare (quello qui fotografato, probabilmente, finalmente, l'ultimo della sua specie) nei boschi di pioppo della bassa padana, ove è considerato un pericoloso parassita anche dalle popolazioni indigene; la credenza è avvalorata dal fatto che in questo periodo l'essere è uso masticare diversi quintali di suddetta pianta, utile per i suoi complicati processi digestivi.
Non lasciatevi ingannare dall'aspetto tenero e indifeso: la bestia è pericolosa e non è affatto un cucciolo, nonostante la bassissima statura.
Questo esemplare ha più di settant'anni: ha quindi vissuto ben oltre le possibilità della sua specie.
                                                                                        
L'Orango del riporto (Rhesus Schifosus Petantis) è una proscimmia molto docile e arrendevole; è facilmente addomesticabile e giocherellona, e si affeziona oltre modo al suo padrone, tanto da
assurgerlo al ruolo di semidio personale, con potere di vita e di morte verso la sua scarsamente nobile esistenza.
Attenzione però: se vi dimostrate ostili al suo signore, vi subisserà di urli e squittìi molto fastidiosi, che potranno arrecarvi spiacevoli effetti collaterali: vomito, cefalee a grappolo, rottura dei timpani.
Se proprio volete allevarne uno, procuratevelo nel suo habitat naturale: paludi e rigagnoli fognari dell'America Settentrionale.

 
Il Macaco del Centro (Eulemur centralis casinantis) è un lémure molto dispettoso, nonostante l'aspetto elegante e il nobile manto cinerino.
Scoperto dai primi conquistadores spagnoli in Centro America, colonizzò subito i primi insediamenti e le prime Missioni Cristiane, ma presto si allontanò,
per la scarsa propensione dei preti (micragnosi) a foraggiarlo adeguatamente delle noccioline e degli scarti alimentari di cui è particolarmente ghiotto.
Stanziatosi anche nel nostro Appennino Romagnolo, presto ne popolò anche le coste, attratto, dato che trattasi di mammifero onnivoro, dall'abbondanza di tortelli e piada.
Non avvicinatevi troppo e non dategli da mangiare a distanza ravvicinata: morde la mano che lo nutre.
 
 
 
 
 
Il Follino
(Ramaphitecus voltagabbanae solitarius), di cui vedete un esemplare di pochi giorni di vita, è un gibbone molto particolare.
Solitario e pauroso, difficilmente può essere tenuto in cattività. Il suo carattere schivo e riservato lo porta a non essere un beniamino dei bambini,
e la sua alimentazione varia da individuo ad individuo. In questa particolare specie abbiamo studiato i primi casi di anoressia e autismo fra primati.
Se lo trovate nel negozio di animali sotto casa non prendetelo manco a gratis.
 
 
 
Infine il Gorilla dei trògoli (Gorilla gorilla degregoriis), è la più grossa e grassa scimmia antropomorfa del pianeta.
Detto anche "Maiale della solfatara", è  in assoluto l'animale più simile all'uomo nei comportamenti sociali e sessuali.
Dategli pure le tonnellate di cibo misto e succulento che richiede quotidianamente per la sua crapula veramente prodigiosa:
il giorno dopo vi si disaffezionerà per il primo che gli si avvicina offrendogli più pappa.
Animale particolarmente poco amante della pulizia ed infestato da ogni specie di parassita, è stato
segnalato dalle Autorità del paese in cui è stanziale per l'abbattimento, data la sua particolare pericolosità e per le numerose malattie che può trasmettere all'uomo.
Diffidate di questa fiera: adottate un intero dormitorio della Charitas, ch'è meglio.



 


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.
 
 
 
 
 
Creative Commons License
martedì, 25 aprile 2006

Liberazione?

 

http://snipurl.com/rf8p

-Pronto!-
Ascolta 
Prodi è vicino a te?
Devi dire a Prodi
che c'è qualcuno che...
 
-Chi sei il signore dell'altra volta?)
Vabbè, và...vado a chiamarlo...
Ma sta facendo il nuovo Governo,
non so se può venire!-

Digli
che son qui
digli che è importante
che aspetterò
-Ma tu hai fatto qualche cosa al mio Romano?
Quando chiami tu mi dice sempre:
Digli che non ci sono, ar nano!-

Ma dimmi
sai iscrivere di già
E' bello quel tuo banco?
A Montecitorio come va?
-Bene... ma dato che il mio babbo lavora,
è un vicino che mi accompagna al seggio
(capisce a mme...)
però io ho qualcosa in più...
Le altre hanno quella della loro mamma...

Io non ce l'ho (la firma...che hai capito?)...!-
Digli
che son qui
che soffro da sei anni
Tesoro proprio la tua età...
-Ahò... Io ho trentacinque anni!!)
Ma tu lo conosci il mio papà?)
Non mi ha mai parlato di te!
Aspetta eh... -
Piange il telefono
perchè lui non verrà !
Anche se grido: Romano!
lo so che non mi ascolterà
Piange il telefono
perchè non hai pietà?
....Però nessuno
mi risponderà
L'estate
andate a villeggiare
a Villa Certosa? 
Ti piace il mare?
-Oh sì, tanto!
Lo sai che so anche nuotare? Ma dimmi...

Come fai a conoscere Villa Certosa?
Ci sei stato anche tu, prima che la sequestrassero?-

Digli
la mia pena
e quanto a tutt'e due:
vi voglio bene
-Ci vuoi bene?
Ma se semo comunisti!
...Ma che cos'hai?
Perchè hai cambiato voce?
Ma tu piangi! Perchè?-
Piange il telefono
perchè lui non verrà
anche se grido: Grosskoalition!
lo so che non mi ascolterà
Piange il telefono, perchè non hai pietà?
Però nessuno
mi rivoterà, 
Ricordati però..
piango al telefono
l'ultima volta ormai
ed il perchè
...domani
tu lo saprai ...
..magari da quei bolscevichi del Corriere!
...Fallo aspettare!
-Sta uscendo!-
Fallo fermare! 
-Ha un incontro coi Sindacati!- 
Se è andato via
allora...
...mi consenta...
-Statti bbuono, signore!-
 
Ciao... piccola!
 
www.centomovimenti.com

PS.

Per Zu Binnu: Attento al caffè!





postato da: Vanhacker alle ore 14:50 | link | commenti
categorie: jesce sole
martedì, 11 aprile 2006

VITTORIA!!!

postato da: Vanhacker alle ore 09:52 | link | commenti (2)
categorie: jesce sole
martedì, 04 aprile 2006

E' ora di finirla!

Vicino al supermercato, c'è una scritta sul muro: w il fascismo, poco più
avanti la stessa mano ha tracciato: "Mara ti amo, un'altra come te dove la
trovo?"
Oggi è spuntata una risposta, verniciata di rosso: "Sulla Prenestina".
C'è quindi qualcuno che riesce a scrivere w il fascismo e io me lo figuro,
deve essere uguale a quello che dice aboliamo il 25 Aprile, o come
quell'altro che non capisce cosa ci sia di male, a lavorare senza avere il
diritto alle ferie, alla malattia, od anche, semplicemente ai contributi da
versare per una pensione.
Se glielo chiedi però, capisci che il male non lo vede, perchè: "Mio padre
mi paga l'assicurazione."
La nuova Italia è quella dei due o tre telefonini, delle macchine che
girano, dei ristoranti così pieni da dover fare la fila; diventa quasi un
equazione, e alla fine il risultato è che l'Italia che appare è ricca,
ricchissima.
Balle. Basterebbe guardare nella cassetta della posta, e togliere le
bollette da quella marea di carta (quasi mai riciclata) dei depliant delle
offerte, prendi oggi e inizia a pagare da Gennaio.
Nei centri commerciali, si vedono le vecchie mamme che pagano per i figli,
che spesso, non avendo un reddito documentato pur essendo schiavi dei call
center, non possono firmare la finanziaria.
I giovani lavoratori, quelli del contratto atipico, spendono è vero,
spendono troppo, perchè non hanno mai saputo cosa sia la pratica di
progettare il futuro.
Non avranno mai un mutuo, a meno che il genitore non metta la firma a
garanzia, non guardano lontano, perchè tanto, prima o poi....
Ma non sanno che le banche hanno un ufficio che si chiama "ufficio rischi"
che controlla le rate non pagate e che poi avvia le pratiche per rientrare
del credito fatto. Ultimamente le banche campano bene, risucchiando le
pensioni degli insolventi, per i telefonini, per un paio di scarpe da
ginnastica che ti costano 200 euro.
Allora basta leggere "oltre" i post di questo NG per capire che ci siamo
giocati almeno un paio di generazioni. Le offese verso la sinistra si
risolvono sempre con un "pezzente" "barbone".
La povertà è quindi un insulto.
Ho letto su Repubblica il riscontro del "duello" di oggi. Una delle accuse
del bastardo di Arcore su tutte... La sinistra vuole togliere ai ricchi per
dare agli operai. Un'accusa.
Ma come si porrebbe oggi San Francesco dinnanzi a questi sostenitori del
cattolicesimo a tutti i costi?
Si può davvero arrivare, restando impuniti, a promettere l'abolizione
dell'ICI? Se avesse avuto più tempo, avrebbe promesso anche la cura contro
il cancro, o l'elisir di lunga vita, avrebbe promesso anche la ricrescita
degli arti amputati? Ma non è triste che un bastardo come berlusconi lo
prometta, è triste leggere che c'è qualcuno che immediatamente s'è vestito
da trota affamata, abboccando.
Come tutti, anche io ho una storia personale, fatta anche di politica, e a
tracciare un bilancio ammetto di avere davvero poco tra le voci in attivo,
se non il rigore della coerenza e la dignità che mi ha sempre impedito di
cedere ai compromessi. Ho faticato e l'ho fatto sempre escludendo la logica
del profitto. Se tornassi indietro oggi, non lo rifarei, perchè davvero non
ne è valsa la pena.
Nella vita sono sempre stata comunista e sempre lo sarò, non sono sempre
stata minimalista, lo sono diventata quando ho vissuto la vita altrui sulla
mia.
Il mio "poco" è sempre stato molto più del nulla altrui, che ho avuto il
privilegio di condividere.
Rita Guevina
   
postato da: Vanhacker alle ore 12:45 | link | commenti
categorie: jesce sole